Mi chiamo Giorgio Erede, avvocato, da sempre con una grande passione per la cucina. Accantonata la toga ho creato un ristorante, "San Giorgio e il Drago", che la critica del settore ha accolto con assai lusinghieri commenti. Attualmente alimento la mia passione (e, auspicabilmente, la mia famiglia) tenendo dei corsi di cucina e proponendomi come chef a domicilio. Delle mie attività parlerò più compiutamente in due apposite sezioni del blog, "Scuola di cucina" e "Lo chef a casa vostra". Presentandomi voglio farvi sapere che, contrariamente a quanto afferma di pensare Allan Bay nei suoi libri "Cuochi si diventa", secondo me cuochi si nasce, così come si nasce signori. E io, parafrasando Totò e immodestamente, lo nacqui. Per fare della buona cucina occorrono molte cose, ma alcune sono fondamentali: la passione, l'amore, il talento. Poi, certo, la materia prima scelta con cura (e con amore e talento), l'abilità nel maneggiare pentole e i vari arnesi della cucina (abilità che cresce se accompagnata da amore e talento), la c.d. "mano".
Così alle mie allieve, ai miei commensali, ho il piacere di far conoscere i piccoli, grandi, segreti di una cucina per la casa, per gli amici, per chi non vuole essere stupito da stravaganti interpretazioni, ma vuole godere dei piaceri di una cucina semplice e ad un tempo raffinata.

venerdì 20 febbraio 2009

Le lezioni di marzo

Nel corso di ogni lezione prepareremo un pranzo completo (antipasto/primo, secondo, dessert) e disserteremo su altre ricette.

Questo il calendario fino a Pasqua:

Martedì 3 marzo: Un pranzo "importante"
Sformato di carciofi con salsa di taleggio
Gnocchi alla parigina
Tagliata di filetto con verdure
Crepes con caramello di frutta

Giovedì 5 marzo: Un pranzo "di tutti i giorni"
Spaghetti al limone
Finte trippe con piselli
Mozzarella in carrozza
Composta di frutta cotta

Martedì 10 marzo: Un pranzo piemontese
Sformato di topinambur con fonduta
Faraona di tonno
Martin sech al barolo

Giovedì 12 marzo: Un pranzo milanese
Risotto al salto
Ossobuco in gremolata
Tortelli

Martedì 17 marzo: Un pranzo a Venezia
Risoto de gambareti
Fegato alla veneziana
Rosada veneziana

Giovedì 19 marzo: Un pranzo in Sicilia
Pasta con la Norma
Involtini di tonno o di vitello
Scorzette di arance candite

Martedì 24 marzo: Un pranzo ligure
Gnocchi al pesto
Coniglio con le olive e pinoli
Pànera

Giovedì 26 marzo: Un pranzo del Sud
Pizza di scarola
Pasta con le sarde
Pesce all'acqua pazza
Un dolce del sud

Martedì 31 marzo: Un pranzo nel Trentino-Alto Adige
Gnocchi di ricotta
Filetti di trota S.Maddalena
Schwimmende Insel (Isola galleggiante)


Giovedì 2 aprile: Pasqua
Torta pasqualina
Agnello pasquale (ricetta campana)
Colomba Malakoff

Tutte le lezioni si terranno in via Monte Bianco 47/a (casa Erede) con inizio alle 19,30.
40 euro a lezione. Tre lezioni 105 euro. Oltre le tre lezioni 30 euro a lezione.


Attendo vostre notizie.

martedì 20 gennaio 2009

Con il 2009 si cambia!
Motivi logistici (lavori in corso, minore disponibilità dello spazio) e la sensazione che gli allievi preferissero l’aria aperta e i tradizionali “fuochi”, mi hanno indotto a cambiare rotta e a dirigermi verso casa “Erede” in cui fortuna vuole che cucina e sala da pranzo siano separati dal resto della casa. L’arredamento è classico, tradizionale, accurato. Ci sarà maggior calore, migliore attrezzatura, maggiore, credo, atmosfera.
Il nuovo indirizzo, dunque, è via Monte Bianco 47/a:
buona possibilità di parcheggio, metro della linea 1 (Amendola o Lotto) a due passi.
Il programma, anche qui per andare incontro alle esigenze da voi manifestate, è totalmente aperto alle vostre richieste. Quest’anno vorrei che ogni lezione fosse dedicata alla preparazione di un pranzo completo, dall’antipasto al dessert. Io farò delle proposte, voi le completerete e modificherete organizzandovi in piccoli gruppetti di 3-5 persone. Idem per le date e per gli orari.

venerdì 19 dicembre 2008

Crema Malakoff natalizia

Ingredienti
1 panettone da 1 kg
Crema pasticcera di tre tuorli, tre cucchiai di zucchero, due di farina.
Una macedonia formata da una scatola di ananas, una banana, due mele, una pera, qualche acino d'uva.
250 cl di panna montata.

Procedimento
Tagliate la calotta del panettone e svuotatelo lasciando un bordo di circa 1 cm e un fondo di un paio di centimetri, fondo che presserete per renderlo il più possibile impermeabile.
Lasciate la macedonia a marinare nel succo dell'ananas arricchito da un paio di cucchiaiate di zucchero e da un bicchierino di buon marsala.
Preparate la crema pasticcera e unitevi delicatamente la panna montata. Con questa crema condite la macedonia. All'interno del panettone svuotato versate la macedonia con la crema unendovi i pezzi di panettone ricavati dallo svuotamento.
La Crema Malakoff è un dolce assolutamente squisito, semplice ed elegantissimo. La ricetta è vecchissima e si trova riportata, come una vecchia ricetta, anche nella primissima edizione del "Talismano della felicità", ma pochissimo conosciuta. Questa versione natalizia, che sostituisce il pan di spagna della versione originale con i pezzi di panettone, è una mia piccola, ma geniale, invenzione.

mercoledì 17 dicembre 2008

Menu dell'11 dicembre 2008

Menu

Con l'aperitivo: spumone di jambon
spumone di tonno

*****

Timballo di penne alla moda di Marsala 1860

Insalata di verdure, branzino, gamberi e pagello selvaggio
alla maniera del "Cappon Magro"

Crema Malakoff natalizia

lunedì 15 dicembre 2008

Pranzo "aziendale" del 3 dicembre 2008

Bignole alla moda del Grand Hotel Faloria (1928)

Lasagne al forno "Portofino" (al pesto leggero)

Cappon Magro (descrizione di un'insalata "alla maniera")

Crema Malakoff

venerdì 5 dicembre 2008

Brillante idea di una brillante manager

Sul tardo pomeriggio di ieri appuntamento nell'elegante casa di una brillante manager di una azienda leader nel campo delle pubbliche relazioni.
Invitati i collaboratori e le collaboratrici dello studio.
Anzichè la solita cena aziendale in un ristorante più o meno trendy, una cena, gestita ovviamente da me. Dall'aperitivo al dolce con preparazioni di ogni piatto seguite in diretta con vero interesse e divertimento dagli invitati. Durante e dopo, alcuni miei suggerimenti, raccolti in un libretto di appunti dagli attenti ospiti, su qualche ricetta particolarmente adatta alle prossime festività.
Bella idea signora manager!

Uno chef, scusate, di classe a casa vostra

Come potete vedere accedendo alla sezione "Stampa" io mi occupo, con grande soddisfazione, anche di organizzare colazioni e pranzi (io sono della scuola che considera colazione il lunch inglese e pranzo il diner)a domicilio. Cioè: mi occupo di tutto, dalla spesa ai fiori, dal cameriere al menu e, soprattutto ovviamente, preparo i piatti concordati con il cliente, dall'aperitivo al dessert. La mia cucina è quella di tradizione interpretata con cura, con raffinatezza, ma senza stravaganze di alcun genere. Preferisco proporre piatti che si basano su ricette che provengono dalla mia famiglia (che ha avuto e ha grandi interpreti culinari), collaudate, quindi,da decenni e decenni di pranzi e colazioni approntate con passione. Sono ricette non solo collaudate, ma difficilmente banali e spesso sconosciute alla maggioranza dei clienti e dei loro commensali.
Nella sezione "Menu" avrete qualche esempio che vi potrà già dare un'idea di quello che potrete offire ai vostri famigliari e ai vostri ospiti.
Il costo, variabile a seconda dell'impegno, è senz'altro ragionevole.